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In
occasione della Regàl Torino che si terra dal
18 al 20 Marzo p.v. verrà
presentata un’importante mostra statica con a tema i veicoli
militari della S.P.A. (Società Piemontese Automobili, successivamente
Società Ligure Piemontese Automobili)
costruiti a cavallo tra il 1920 e il 1945. Si tratta di
un’ iniziativa storico-culturale di grande valenza nazionale e
unica nel suo genere con l’intento di valorizzare, conservare e
tramandare come memoria storica questa tipologia di autoveicoli
costruiti da questa prestigiosa marca automobilistica assorbita
dalla Fiat nel 1945.
| "SPA"
o meglio Società Ligure Piemontese" sigla di una
famosa casa automobilistica torinese |
| che fu fondata e
costituita (da Michele Ansaldi che aveva abbandonato la
Fiat-Ansaldi per motivi personali e da Matteo Ceirano che
aveva lasciato l'Itala fondata da lui l'anno prima) con
atto notarile il 12 giugno 1906 come "Società
Piemontese Automobili" Ansaldi-Ceirano il capitale
sociale era di circa un milione e tra i soci spiccava il
nome di Michele Lanza ricco industriale con passata
esperienza in campo automobilistico, in quel momento
famoso produttore di candele steariche. |

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| Da subito la SPA
ebbe a disposizione un enorme stabilimento di nuova
concezione di 12000 |
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metri quadri sito
in Torino, che le permise attraverso 300 operai
produrre 300
automobili fin dal primo anno di vita.
Nel 1916 per esigenze belliche la quasi totalità della
produzione SPA viene convertita nella costruzione di
autoveicoli militari, camion e motori d'aereo.
Tale fu il successo per la qualità e l'affidabilità di
questi mezzi che furono vinte più commesse (dell'allora Ministero della Guerra)
di notevoli proporzioni grazie al fatto di aver superato
la difficile prova (per quei tempi) di percorrere con un
autocarro 800 km in 50 ore. |
| Dopo il
conflitto mondiale, nel 1918, nonostante
il processo produttivo godesse di buona
salute |
| i ritardi nei pagamenti per conto dello
Stato mettevano di
nuovo in crisi la SPA e l'attuale gruppo finanziario con a
capo Cesare Gamba. Questi, preoccupato per la
possibilità che lo Stato non pagasse i propri debiti,
pensò di passare la mano ad un nuovo gruppo di
finanziatori ligure facente capo ai F.lli Pio e Mario
Perrone , già azionisti di maggioranza dell'Ansaldo. |

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| I nuovi capitali
ridanno tanto vigore alla SPA, sotto il profilo
produttivo che di progettazione, da |
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far sì che i primi
anni del 1920 siano d'oro, il 13 febbraio 1923 la sede
della SPA torna a Torino e riprende la produzione con
nuovi modelli di automobili innovative e molto apprezzate.
Dal 1926 fino al ridosso del secondo conflitto mondiale la
SPA orienta esclusivamente la propria produzione al
settore militare, che spazierà dall'autocarro Dovunque
35, al trattore d'artiglieria TL37, agli autocarri leggeri
L39, ai motori per carri armati, ai motori per autoblindo,
ai motori per l'aviazione fino ad arrivare al 1947 dove
l'ultimo autocarro a potersi fregiare del marchio SPA sarà
il tre assi a ruote singole "SPA A-10000". |
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La produzione di autocarri, sotto il nome di
"Costruzione SPA" continuerà dal 1947 al 1949
anno in cui la società cesserà definitivamente di
esistere. |
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per gentile concessione di www.spa-militare.com
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