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In occasione della Regàl Torino l'Associazione per gli
Studi di Storia
ed Architettura Militare organizza, per la prima volta in un
evento nazionale , la tematica dedicata alla Guardia alla
Frontiera.
Con l'esposizione delle uniformi e dei cimeli della G.A.F.
custoditi al
museo del Forte di Bramafam saranno messi in luce e
ricordati i militari e
le tradizioni di questo reparto militare costituito nel 1934
con il
preciso scopo di proteggere le frontiere della Patria.
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Breve
storia della G.A.F.
In
contemporanea alla formazione del Vallo Alpino la
necessità di poter disporre di truppe specializzate
per presidiarne le strutture, portò alla decisione
nel 1934 di istituire un nuovo corpo militare Per il
presidio delle opere della sistemazione difensiva
terrestre, nel prossimo mese di settembre, verranno
costituite apposite unità di fanteria ed artiglieria
il cui insieme sarà denominato Corpo di Frontiera.
Occorre però aspettare il Regio Decreto Legge
del 28 aprile 1937 con valore retroattivo
al 20 dicembre, per l'istituzione ufficiale della
Guardia alla Frontiera.
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linea guida era stata quella di realizzare un corpo
unitario che raggruppasse diverse
specializzazioni |
artiglieria,
fanteria e genio.
"Dei sacri confini guardia sicura" ,
era il motto, la bandiera della G.A.F. che viene
attribuito al principe Umberto di Savoia. Motto che
ritroviamo nelle caserme e nelle opere con altre
figure simboliche come l'aquila ad ali spiegate ed il
cippo di confine con lo stemma del settore. L'uniforme
e la dotazione degli uomini della G.A.F. erano quelle
degli alpini, con le mostrine verdi ad una sola punta,
bordate dei colori della specializzazione d'arma.
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La
differenza era nella mancanza del cappello
all’alpina che fu adottato solo nel 1940, però
privo di penna e valse alla G.A.F. il soprannome della
“vidoa”.
La Guardia alla Frontiera a differenza degli altri
corpi dell’esercito presentava un’organizzazione
legata al territorio, con una suddivisione in settori
di copertura, contraddistinti da un numero romano,
ognuno dei quali aveva in carico un tratto specifico
di frontiera.
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