Torino durante la guerra ha subito pesanti bombardamenti che provocarono distruzione e morte oltre ogni limite; la mostra fotografica, unitamente alla ricostruzione di una batteria controaerea della DICAT e le uniformi dei Vigili del Fuoco e dell'UNPA propone un interessante tematica sulla storia della Città.
Per la prima volta, grazie alla collaborazione del Museo Storico di Artiglieria, è esposto il cannone antiaereo da 75 unitamente ad un'apparato di aerofoni ed a una fotoelettrica. Completano la postazione alcuni manichini in uniforme della DICAT.
Il tema della protezione antiaerea è anche rappresentato dall'esposizione di uniformi d'epoca del Corpo dei Vigili del Fuoco; uniformi da libera uscita, di servizio e da pronto intervento.
Le incursioni aeree su Torino iniziarono subito dopo l'entrata in guerra dell'Italia, la notte tra l'11 e il 12 giugno 1940, 36 aerei Whitley decollarono dalle basi dello Yorkshire con bombe da 500 libbre; 
alle 1,30 i bombardieri arrivarono su Torino, ne arrivarono solo 12 e colpirono,mancando clamorosamente la FIAT, il quartiere a ridosso di Portta Palazzo e precisamente Via Priocca e Via XI Febbraio. I morti della prima incursione su Torino furono 17, i feriti 40; bilancio miracolosamente contenuto poichè il gazometro situato in Via XI Febbraio non esplose.
Il primo ciclo di incursioni su Torino si concluse il 25 ottobre 1942 con 14 azioni.
Tra le più gravi, dopo quella del giugno 1940 vi furono quelle del 14 agosto, 6 settembre, 9 novembre e 5 dicembre 1940. Successivamente nel gennaio 1941 e nell'ottobre 1942; le incursioni di questo primo ciclo, effettuate da piccoli gruppi e con bombe di piccolo-medio calibro causarono perdite relativamente modeste : 39 morti e 105 feriti. Purtroppo fu solo un piccolo assaggio di quello che sarebbe
avvenuto nel cosiddetto secondo ciclo, iniziato nel novembre 1942 fino alla fine dell'estate 1943, con 13 incursioni e lancio di bombe da 4000 e 8000 libbre, le più devastanti subite dalla Città.
Nel solo periodo novembre-dicembre 1942 Torino fu attaccata  ben 7 volte, ma il più terrificante bombardamento fu quello del 13 Luglio 1943. 
Le azioni sulla città proseguirono fino al 5 Aprile 1945,
a conclusione della guerra i morti per i bombardamenti fra la 
popolazione civile, furono, nella sola Torino, 2.069 ed i feriti 2.695.
Dei 2154 aerei succedutisi nei cieli della Città, ne furono abbattuti solo 15,
Il patrimonio edilizio subì a Torino un vero disastro; su 217.562 abitazioni censite prima della guerra, ne furono distrutte o danneggiate ben 82.077 circa il 40 % del complesso delle abitazioni. Anche il complesso produttivo e terziario della città subì gravi danni.
Le industrie distrutte e danneggiate furono 1018, i locali ospitanti attività commerciali distrutti e danneggiati furono 10.424 su un totale di 29.016.