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Il Museo Storico Nazionale di Artiglieria
dipende dal Ministero della Difesa a mezzo del Comando della
Regione Militare Nord Ovest.
Due sono i compiti istituzionali :
- custodire la documentazione storica tecnica e scientifica
dell'evoluzione dell'armamento dalla preistoria ai giorni nostri;
- custodire i cimeli propri dell'Artiglieria italiana.
Le sedi del Museo Storico sono state dal 1731 al 1893 presso il
vecchio Arsenale ( oggi Scuola di Applicazione d'Arma) e dal 1893
ad oggi nel Mastio della Cittadella, fatto ristrutturare e messo a
disposizione dal Comune di Torino.
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Nelle sale
del Museo sono conservate
collezioni cospicue, per numero e per importanza storica e
scientifica, di armi di tutti i tipi, di tutte le epoche e
di tutto il mondo : artiglierie, armi da fuoco portatili e
loro accessori; armi bianche manesche lunghe e corte, armi
d'asta, armi immanicate da botta ed armi lanciatoie; armi
dell'età della pietra, del bronzo e del ferro; armi
difensive. |
| Le ricche
raccolte di armi illustrano in modo efficace l'evoluzione
dell'armamento dalla preistoria ai giorni nostri, dal loro
esame il visitatore può dedurre il grado di perfezione e
sviluppo che ebbe l'industria umana nel corso dei secoli.
Nel Museo, oltre alle armi, vi sono anche cimeli e raccolte
iconografiche concernenti in particolare l'arma di
Artiglieria, ma anche, più in generale, l'esercito
Piemontese, le campagne risorgimentali e d'oltremare, la
prima e la seconda guerra mondiale. |
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Fra i cimeli e
le armi conservate, molti esemplari hanno un grande valore ;
o perchè pezzi antichi unici e rari, o per il loro
interesse storico oppure per le caratteristiche
tecnico-militare di alto rilievo, non ultimo per il loro
pregio artistico.
Ecco un breve elenco di parte delle armi conservate al Museo
citate a titolo di esempio : un'ascia preistorica bipenne di
pietra liscia molto ben conservata; il più antico esemplare
di bombarda italiana in ferro battuto proveniente dal
castello del Morro ( Ancona) del XVI secolo; |
una grossa
bombarda turca di bronzo impiegata nell'assedio di
Costantinopoli; il vcannone di ghisa a retrocarica rigato
proposto dal Cavalli nel 1832, padre dell'artiglieria
moderna.
Nel complesso, l'mportanza delle collezioni esposte
conferiscono al Museo Storico Nazionale di Artiglieria di
Torino un posto di primo piano tra i musei similari nel
mondo. |
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| La sede del
Museo è in Corso Galileo Ferraris 0, 10121 -Torino,
presso il Mastio della Cittadella di Torino, importantissimo
edificio storico che, negli anni, sostenne gli assedi
dell'esercito francese. Assedi del 1640, del 1706 e del
1799, il secondo dei quali legato alla memoria dell'eroico
gesto di Pietro Micca che valse la vittoria piemontese. |
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